sabato 17 marzo 2012

PALAZZOLO YOUTH CENTRE !


Questa graziosa casetta che vedete in foto presto diventerà famosa.  E' la sede del Palazzolo Youth Centre, o semplicemente PYC, il nuovo centro giovanile del Comune di Palazzolo gestito dalla Consulta Giovanile all'interno della Villa Comunale.

Da aprile, con l'aiuto dei nostri volontari e degli operatori che sono venuti e verranno ad aiutarci da tutta Europa organizzeremo attività, laboratori, corsi, workshop, eventi culturali, cineforum, aperitivi informativi e tanto altro.

Ecco qualche anticipazione:

LABORATORI E WORKSHOP DI:  danza popolare,  musicoterapia,  fumetto, cittadinanza attiva, grafica e fotografia, inglese, teatro dell'oppresso, homebrewing e altro...

APERITIVI INFORMATIVI SU: summer job (come trovare lavoro stagionale), ricerca del lavoro,  lavoro con eures,  partire per un campo di volontariato internazionale, partire con youth in action, erasmus imprenditori, autoimpiego, servizio volontario europeo, viaggiare gratis (dal couchsurfing al workaway), opportunità e altro

INFORMAGIOVANI: una volta a settimana front office e counseling su lavoro, formazione, mobilità internazionale, viaggi e tempo libero

E ANCORA: orto sociale, orto didattico per bambini, bookcrossing, banca del tempo, apertura ogni pomeriggio per studiare, incontrarsi leggere le nostre riviste, guide, fumetti, collegarsi gratis a internet, cineforum estivo ed eventi culturali

IL PYC è UN OPENSPACE GRATUITO ED INNOVATIVO RIVOLTO A TUTTI I GIOVANI (E MENO GIOVANI) PALAZZOLESI E NON, MA ANCHE ALLE ENERGIE SOCIALI DEL TERRITORIO CHE POSSONO USUFRUIRE DEGLI SPAZI PER PROGETTI E INIZIATIVE UTILI ED INNOVATIVE.

apertura: fine aprile...coming soon!

per partecipare alle nostre attività o fare volontariato da noi, o proporci idee o partecipare alla consulta giovanile contattaci su facebook o twitter o a consultapalazzolo@hotmail.it
p.s. posteremo gli aggiornamenti qui e su facebook per gli altri incontri per pittura e allestimento interni

martedì 24 gennaio 2012

erasmus imprenditori: 27 gennaio alle 10.30 al the hub di siracusa

State pensando di costituire una vostra impresa o siete già imprenditori di successo? 
In tal caso “Erasmus per giovani imprenditori” potrebbe fare al caso vostro!

Se siete interessati a sapere di piu’ sull’opportunità di partecipare al programma, la LOGOS in collaborazione con Informa Giovani Palazzolo Acreide vi aspettano venerdi’ 27 gennaio alle ore 10.30 presso lo spazioThe Hub Siracusa sito in Via Mirabella 29 (Ortigia) per darvi informazioni e chiarimenti in merito.


L’iniziativa è destinata a neo-imprenditori (con esperienza inferiore a 3 anni) e giovani che hanno un’idea imprenditoriale da sviluppare. Saranno ospitati presso un’azienda straniera di un paese dell’Unione Europea. È prevista una borsa di studio.

Opportunità di crescita anche per gli imprenditori locali affermati che possono partecipare all’iniziativa in qualità di Ospitanti. Attraverso l’esperienza di accoglienza, gli imprenditori ospitanti potranno sviluppare le loro competenze sul piano dell’internazionalizzazione e conoscere le opportunità di mercato di un altro paese, allacciando nuove partnership commerciali.

L’obiettivo del progetto Erasmus per gli imprenditori è, infatti, quello di promuovere l’imprenditorialità e la concorrenzialità, l’internazionalizzazione e la crescita di imprese in fase d’avviamento e di PMI consolidate nell’Unione europea, favorendo il trasferimento di know-how e l’acquisizione di competenze di gestione per il management delle PMI.

I nuovi imprenditori e gli imprenditori già affermati possono registrarsi sul sito webwww.erasmus-entrepreneurs.eu o farsi assistere da uno degli organismi intermedi del Consorzio SEEDiversity che gestisce il programma in Sicilia.

Il progetto SEE.Diversity, finanziato dalla Commissione Europea – DG Imprese e Industria nell’ambito del programma europeo Erasmus per Giovani Imprenditori, è promosso da un partenariato che vede come soggetto capofila la LOGOS assieme a Confindustria Sicilia, Unioncamere Sicilia e Sistemi Formativi Confindustria Sicilia.

L'iniziativa è ospitata grazie al progetto Euro-South Hub che promuove lo scambio di saperi e buone pratiche per la riqualificazione innovativa dei centri storici del Mediterraneo.

sabato 14 gennaio 2012

IDENTITY & DIVERSITY: un training course youth in action by GIOSEF associazione - Palazzolo Acreide, 13 - 20 Gennaio 2012

trenta partecipanti da Italia, Lituania, Russia, Portogallo, Repubblica Ceca,  Polonia, uniti in un corso di formazione realizzato con metodi di educazione non formale.  Il progetto è realizzato dall'associazione giovanile GIOSEF ed è finanziato dal Programma Europeo Youth n Action e mira alla realizzazione di un toolbox sull'educazione non formale che potrà essere utilizzato in altri progetti futuri.

Il progetto ha luogo presso il Villaggio turistico La Torre a Palazzolo Acreide gestito dall'omonima cooperativa sociale.


Sono previste attività di formazione, e attività di incontro con i giovani del luogo.  Gli associati Giosef e alla Consulta Giovanile sono invitati a partecipare domenica 15 Gennaio alle ore 21.30  e Giovedì 19 gennaio alla Torre.

lunedì 19 dicembre 2011

RIUNIONE DI FINE ANNO IL 27 DICEMBRE

L'ultima assemblea dell'anno per fare il bilancio di dodici mesi densi di attivtà, progetti, iniziative, ma anche per programmare il 2012 che sta arrivando.
L'invito è rivolto a tutti i giovani dell'assemblea ma soprattutto a chiunque voglia partecipare.

VIDEO WORKCAMP 2011

sulla nostra web tv è possibile guardare il video dell'ultimo workcamp, un campo clown con 13 volontari da tutto il mondo" realizzato ad agosto a Palazzolo Acreide in collaborazione con l'associazione IL MURO di Augusta e promosso da Lunaria.
buona visione!  

martedì 6 dicembre 2011

La fuga dei cervelli all'Italia costa

Vi riportiamo un interessante articolo sulla fuga dei cervelli dall'Italia apparso su "Europa e Mediterraneo" n.47 del 6/12/11 curato da
Euromed Carrefour Sicilia – Antenna Europe Direct, PALERMO


Non è solo una questione di prestigio, o di immagine. I ricercatori italiani
che sempre più numerosi fuggono dal Belpaese in cerca di un lavoro e
di una paga dignitosa, commisurata al loro sapere, creano indirettamente
un danno economico al sistema Italia di circa 1 miliardo di euro l'anno,
cifra generata dai 243 brevetti che i nostri migliori 50 cervelli in fuga producono
all'estero. Un valore che proiettato a 20 anni arriva a toccare
addirittura quota 3 miliardi di euro. È questo il costo della '“fuga dei cervelli”
che il nostro Paese paga in termini di mancata ricchezza, calcolato
da uno studio dell'Istituto per la Competitività (I-Com) e presentato questa
mattina al Senato dalla fondazione Lilly.
Secondo lo studio dell'I-Com solo nell'ultimo anno sono stati brevettate 8
scoperte dai 20 migliori ricercatori italiani fuori dal suolo nazionale come
autori principali, per un valore di 49 milioni di euro (115 milioni tra 20
anni). Ma se si considera la totalità dei brevetti a cui i nostri 20 «top cervelli
fuggiti» hanno contribuito come membri del team di lavoro, i brevetti
solo nell'ultimo anno salgono a 66, per un valore pari a 334 milioni di
euro (782 tra 20 anni).
Numeri che dovrebbero far riflettere, soprattutto se comparati alla ristrettezza
dei finanziamenti legati alla ricerca. Nel 2000 la percentuale destinata
alla ricerca era pari all'1,1% e nel 2011, ovvero dieci anni dopo, si
registrano pochissimi progressi, considerato che il valore oscilla tra
l'1,1% e l'1,3%, suddiviso in 0,6% da fondi pubblici e 0,5% da privati. Ma
le note dolenti non si fermano ai fondi. Lo studio evidenzia infatti che in
Italia manca anche un'organizzazione centrale in grado di seguire il destino
dei finanziamenti e questa assenza impedisce che i fondi vengano
raccolti e distribuiti secondo criteri meritocratici. In questo modo le risorse
si perdono in mille progetti senza essere convogliati nei centri
«incubatori di idee», parchi scientifici e campus di ricerca, che stanno
invece fiorendo nei paesi più avanzati. Eppure, nonostante tutto, i nostri
ricercatori rimangono tra i migliori, presenti nel top 1% delle ricerche più
citate nel mondo. E a farsi strada sono soprattutto le donne, il cui numero
nella lista dei 50 migliori ricercatori italiani al mondo
è raddoppiato nell'ultimo anno.
Anche se è ancora scarsa la presenza femminile nel ruolo
di team leader o detentrice di brevetto.
Su 371 brevetti prodotti dai 20 migliori ricercatori italiani all'estero, in 225
progetti (il 65%) hanno lavorato ricercatrici nel team di studio, mentre
solo 16 hanno avuto come autore principale una donna.